Danze tradizionali italiane

con Donatella Centi, il venerdì dalle 19 alle 20.30. Sede Appio Tuscolano – Cinecittà, via Flavio Stilicone 41. Quota di partecipazione 10 incontri 115 euro + tessera associativa.

Il laboratorio si propone di illustrare alcune danze tra le più significative e vive della tradizione popolare italiana (del centro-sud) sia da un punto di vista teorico (notizie storiche sull’origine dei balli e loro diffusione geografica) sia da un punto di vista pratico, con l’apprendimento tecnico dei passi e delle coreografie. Le danze sono quelle viste e vissute nelle piazze dei paesi, nei cortili, nei vicoli, nelle occasioni di feste popolari. Feste che costituiscono tuttora motivo di aggregazione collettiva e mezzo liberatorio di tensioni fisiche e psicologiche accumulate nella vita di ogni giorno. E così la danza, caratterizzata da molti aspetti rituali, diviene il mezzo più immediato ed espressivo per manifestare il corteggiamento, la sfida, la forza, l’amore; costituendo in qualche modo una sintesi dei nostri “sentimenti”. È proprio questo contesto culturale d’origine il punto di riferimento costante che più di ogni altro ci farà da guida sull’ “atteggiamento” appropriato insito nelle varie danze, atteggiamento che va senz’altro oltre l’apprendimento tecnico e che costituisce l’essenza peculiare dei vari balli. Il laboratorio sarà inoltre l’approccio utile a una educazione ritmico-motoria basata sul coordinamento spazio-ritmo-movimento che nelle danze di gruppo avrà la sua massima espressione. A ciò si affiancherà lo studio sull’uso delle “castagnette”, strumento tipico di alcune zone dell’area meridionale e che accompagna alcune delle danze previste nel programma. Il programma prevede: saltarelli (laziale, abruzzese, romagnolo); pizzica pizzica, tarantelle (Montemarano, Gargano, calabrese), tammurriata.

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