Attività corporee

I nostri corsi

 

Atletica e Wellness

Atletica Leggera e Wellness con Annamaria Pedace e Francesco Savastano

 

khs118Atletica leggera e ginnastica posturale
Abbinare la ricerca di una postura funzionale all’apprendimento dei fondamenti della corsa le semplici dinamiche di atletica leggera: questa proposta è l’occasione per muoversi all’aria aperta, nel suggestivo scenario delle Terme di Caracalla, accostando all’allenamento delle capacità funzionali uno stretching totale e una respirazione corretta.

 

 

 

 

Ballo

Salsa cubana con José Castro

 

Salsa cubana
Il cosiddetto “stile Cubano” è la forma originale di ballare la Salsa. A differenza degli stili che sono emersi negli ultimi anni, è quello che ha più elementi e passi: il son montuno, il son urbano, la guaracha, il mambo e anche elementi di diversi tipi di danza di altri paesi e culture. Certamente lo stile di ballo cubano è il più complesso ma anche il più divertente. I primi passi di questa danza hanno avuto luogo presso il Casinò Sport Avana alla fine degli anni ’50 e per questo venne chiamata originariamente “danza Casino”. Alla fine degli anni ‘60 ha riacquistato popolarità, senza più perderla. Rimane una delle danze più ballate al mondo: è giocosa, ritmica, vivace e nella sua essenza non prevede competitività ma condivisione di energie e amore per il movimento. “Le maniche della camicia arrotolate” sono la visualizzazione del modo più vero di vivere la Salsa, un ballo da sala sempre in evoluzione.

 

 

Biodanza

Percorso Biodanza con Tiziana Rubin

 

popshop6_3Percorso Biodanza
Il termine Biodanza nasce dal prefisso greco “bios ” che significa “vita” e dalla parola di origine francese “danza” che etimologicamente significa “movimento integrato”, pieno di senso. Il Sistema Biodanza è un percorso di crescita che attraverso la musica e il movimento permette a ciascuno di scoprire il piacere della propria naturalezza e dei propri talenti, mettendo in gioco le migliori qualità umane. Un’esperienza che porta a… essere liberi e naturali; amare la propria unicità; fidarsi di se stessi; avere fede nelle proprie capacità; riscoprire l’amore per la vita.

Obiettivi Il senso del proprio valore e la piena accettazione di sé nascono da una connessione profonda con la propria essenza e identità. Tutte le esperienze di Biodanza hanno la finalità di portare ciascuno alla piena realizzazione di sé attraverso speciali momenti vissuti (vivencias) che confermano le proprie capacità, gli istinti e il personale modo di sentire.
Metodologia La lezione ha durata di due ore, è rivolta a uomini e donne di tutte le età e non è assolutamente affaticante. Ogni sessione è aperta da un momento di condivisione tra i partecipanti o da una breve introduzione dell’insegnante sugli aspetti fondamentali della serata che si sta per vivere. Poi, si entra dolcemente nell’esperienza. In Biodanza non esiste prestazione né competizione. Ciò che conta è il grado di piacere, di coinvolgimento e di comunicazione con sé stessi e con gli altri. Ogni proposta di Biodanza è concepita per facilitare l’espressione naturale, la possibilità di essere integri, morbidi, sciolti e in costante connessione con le energie della vita.
Di cosa avranno bisogno i corsisti L’abbigliamento consigliato è comodo e leggero.
Per praticare Biodanza non occorre saper danzare.

 

Bones for life

Moviment Intelligence – Ossa per la vita con Paola Vizioli

 

editions86_p74aMoviment Intelligence – Ossa per la vita
Un programma per stimolare ossa forti attraverso il movimento naturale capace di sostenerne il peso: risveglia l’ottimismo biologico; è rivolto a tutti e a tutte le età, è indicato specialmente per chi vuole fornirsi di una valida risposta in contrasto a osteopenia e osteoporosi. Obiettivi: ossa per la vita ha la finalità di ripristinare nel movimento naturale i requisiti di spinta, ritmo, allineamento, postura, equilibrio, stabilità, coordinazione, atti a sviluppare ossa forti e affidabili. Metodologia: l’attività permette di migliorare la qualità del movimento, per conseguire una camminata energica e elastica senza sforzo, proteggendo le articolazioni fragili e impegnando ogni parte del corpo in proporzione armoniosa. Le lezioni si tengono in piccoli gruppi a cicli di 12 incontri una volta a settimana durata di un’ora e trenta. Su richiesta sono possibili incontri individuali; sono anche previsti Seminari di conoscenza e approfondimento del Metodo

Seminari
Patrizia Leonet, Maria Grazia Sguera, Paola Vizioli

BONES FOR LIFE E FELDENKRAIS
Laboratorio condotto a più “voci”, dove le diverse competenze e metodologie didattiche delle docenti si integrano, per offrire una più ampia possibilità pratica e un’esperienza efficace, che permetterà ai partecipanti di armonizzare i rapporti tra gambe, bacino e tronco, utilizzando al meglio la molla dei piedi, per ottenere una camminata efficiente

 

Danza

Danze con Donatella Centi, Antonella Palladino, Paola Pagliani, Francesca Turtulici,

 

Donatella Centi
LABORATORIO DI DANZE TRADIZIONALI ITALIANE
Il laboratorio si propone di illustrare alcune danze tra le più significative e vive della tradizione popolare italiana (del centro-sud) sia da un punto di vista teorico (notizie storiche sull’origine dei balli e loro diffusione geografica) sia da un punto di vista pratico, con l’apprendimento tecnico dei passi e delle coreografie. Le danze sono quelle viste e vissute nelle piazze dei paesi, nei cortili, nei vicoli, nelle occasioni di feste popolari. Feste che costituiscono tuttora motivo di aggregazione collettiva e mezzo liberatorio di tensioni fisiche e psicologiche accumulate nella vita di ogni giorno. E così la danza, caratterizzata da molti aspetti rituali, diviene il mezzo più immediato ed espressivo per manifestare il corteggiamento, la sfida, la forza, l’amore; costituendo in qualche modo una sintesi dei nostri “sentimenti”. È proprio questo contesto culturale d’origine il punto di riferimento costante che più di ogni altro ci farà da guida sull’ “atteggiamento” appropriato insito nelle varie danze, atteggiamento che va senz’altro oltre l’apprendimento tecnico e che costituisce l’essenza peculiare dei vari balli. Il laboratorio sarà inoltre l’approccio utile a una educazione ritmico-motoria basata sul coordinamento spazio-ritmomovimento che nelle danze di gruppo avrà la sua massima espressione. A ciò si affiancherà lo studio sull’uso delle “castagnette”, strumento tipico di alcune zone dell’area meridionale e che accompagna alcune delle danze previste nel programma. Il programma prevede: saltarelli (laziale, abruzzese, romagnolo); pizzica pizzica, tarantelle (Montemarano, Gargano, calabrese), tammurriata.
Paola Pagliani
DANZE POPOLARI: LA FABBRICA DELLE EMOZIONI
Danzare è comunicare, danzare è divertirsi, danzare è giocare. La danza popolare come esperienza di movimento, di controllo dell’impulsività, di collaborazione interpersonale. Giocare ed esprimere le proprie emozioni e condividerle con l’altro. Danzare ha una grande valenza, non solo artistica, ma anche educativo-formativa; le semplici proposte di movimento, ritmo-musica permettono di fare esperienza di sé e del mondo, attraverso il proprio corpo. Paola Pagliani utilizza un metodo progressivo-misto di “scioglimento” dei passi fino alla sua componente minima, se occorre. Una volta acquisito il senso minimo del passo, ovvero la direzione, si aggiungono progressivamente gli elementi sottratti, fino a ricostruire il passo nella sua complessità. Procedere in modo progressivo fa sì che le persone non si sentano mai inadeguate e imparino a fidarsi del docente e del gruppo. La progressione utilizzata somiglia al gioco spontaneo: nella relazione con lo spazio, il tempo e le altre persone, ciascuno sperimenta e trova il proprio posto nel mondo. La Danza in Cerchio è la massima esperienza di condivisione dello spazio: ciascuno ha un posto, perfettamente uguale a quello degli altri, poiché equidistante dal centro. Anche quando non siamo coscienti di ciò, sperimentiamo uno dei livelli più alti dell’esperienza umana: essere una cosa sola. In un periodo storico in cui le relazioni umane faticano e stentano a svilupparsi, la danza rappresenta un ottimo strumento di socialità e di evoluzione personale e collettiva.

 

DANZE RINASCIMENTALI – SEMINARIO
Il seminario è propedeutico alla giornata del 7 ottobre “Un giorno a Palazzo”, nello splendido Castello di Alviano, tra storia, musica, canto e balli. Un breve seminario per apprendere i passi base delle danze rinascimentali, per ballare le quadriglie, le frottole, la contraddanza, i balletti. Grazie all’ambientazione, la musica, i balli, le persone in costume (chi vuole!), potremo immergerci in pieno nell’atmosfera delle Corti Rinascimentali. Tutti i dettagli dell’evento nel programma dell’ArtinClub. Calendario incontri: mercoledì 6-13-27 settembre, dalle ore 19.30 alle ore 21.

 

Francesca Turtulici
DANZA E FOLKLORE ORIENTALE
Il corso intende fornire, attraverso l’apprendimento e la pratica della danza del ventre e delle danze folkloristiche dei popoli dell’area mediorientale, un ottimo strumento di scoperta e crescita personale e contemporaneamente un efficace linguaggio corporeo, non verbale, di comunicazione interpersonale e interculturale. Questa danza permette di raggiungere, grazie alla tecnica e al controllo del movimento, una serena armonia tra corpo e mente e una piena consapevolezza delle potenzialità fisiche e psicologiche della nostra individualità, migliorando l’autostima e il rapporto col proprio corpo e la propria femminilità, oltre a favorire un lavoro muscolare teso a liberare il fisico da tensioni e rigidità, regalando maggiore elasticità corporea e donando al tempo stesso buonumore e positività. Il percorso annuale, da ottobre a giugno, è strutturato in cicli da 20 lezioni, a cadenza settimanale.

 

Antonella Palladino
DANZE MEDIEVALI
Conoscere attraverso la danza un periodo storico che va dall’ anno 1000 fino al 1400 che Domenico da Piacenza ben ci illustra nel suo trattato. Le Danze proposte sono semplici e coinvolgenti, vedremo le varie interpretazioni di stile dei popoli antichi italiani, europei celtici, per chiudere con l’ oriente. Lo scopo è socializzare e conoscere attraverso la danza anche diversi pensieri, culture e di modi di essere, per creare integrazione e capacità di accoglienza. Danzando si fondono spensieratezza, legami magici e messaggi di pace.

 

 

Difesa Personale

Difesa Personale con Federica Caglio e Gabriella Capodieci

 

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Federica Caglio

JEET KUNE DO KALI SILAT
Il corso si basa sul metodo di allenamento del grande maestro Bruce Lee, con l’obiettivo di insegnare ai partecipanti tecniche di difesa personale per affrontare fisicamente e psicologicamente situazioni di pericolo. È aperto a uomini e donne di qualsiasi età, anche senza esperienza di arti marziali e/o di difesa personale. Il programma prevede l’insegnamento del Jeet Kune Do, di alcuni stili di Escrima Filippino e del Silat Indonesiano tramite la pratica di esercizi di sensibilità, reattività e postura del corpo; vengono applicati i sistemi di attacco e di difesa a mani nude, di difesa contro aggressioni fatte con coltello e bastone oppure utilizzando oggetti di uso quotidiano che abbiamo sempre a portata di mano. Sono previste anche lezioni con esercizi di sparring controllato (con protezioni adeguate) affinché gli allievi possano mettere alla prova le abilità sviluppate. Sarà importante conoscere i principi filosofici ed etici delle arti marziali (evitare lo scontro se possibile, cercare di ridurre al minimo la violenza, sviluppare la propria capacità di autocontrollo nel rispetto dei diritti altrui) e sapere applicare semplici tecniche di base che, se eseguite correttamente e con un allenamento efficace, possono salvaguardare la propria incolumità. È richiesto un abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica e, in una fase avanzata del corso, il minimo materiale per lavorare in sicurezza (ad es. para denti e para tibie).

STREET FIGHTING
Il corso prevede l’allenamento di tecniche di difesa personale in stile MMA (Mixed Martial Arts) adatte per l’auto-difesa in strada. Si alleneranno i principi base di movimento del corpo, i colpi essenziali quali, per esempio, colpi a mano aperta al viso, colpi alla gola e le tecniche di base di reazione a un’aggressione e a una minaccia. Verranno anche illustrati alcuni aspetti psicologici derivanti da situazioni di pericolo, alimentando la capacità reattiva attraverso l’utilizzo della voce, della gestione delle situazioni sotto stress e del linguaggio del corpo. Si affronteranno, infine, alcuni aspetti legali, in particolare con riferimento alle azioni di difesa contro minacce con armi da taglio e con armi da fuoco. L’obiettivo del corso è dotare i partecipanti di strumenti semplici ma efficaci di difesa personale, nell’ottica di una sempre maggiore crescita interiore e dell’aumento della autostima. Il corso è aperto a donne e uomini a partire dai 14 anni.

 

DIFESA PERSONALE DA “ARMI BIANCHE” – SEMINARIO
Il seminario è rivolto ad approfondire un tema molto delicato e complesso: la difesa contro la minaccia con armi da taglio. L’obiettivo è dare il giusto peso a situazioni di pericolo con armi cosiddette “bianche”: verranno illustrate alcune tecniche specifiche, allenate con attenzione ai dettagli nella consapevolezza che difendersi in questi casi comporta un alto rischio di ferimento dell’aggredito. Il seminario è aperto a tutti previa firma di scarico di responsabilità. Tutte le attrezzature verranno fornite dall’insegnante e saranno adatte a un allenamento in sicurezza (le armi sono tutte da allenamento e finte). Consigliato abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica.

 

DIFESA PERSONALE E ANTIAGGRESSIONE PER LE DONNE
Il corso vuole trasmettere alcuni principi e tecniche di difesa personale semplici e efficaci a un pubblico (quello femminile) che nella maggior parte dei casi è più “vulnerabile”. Obiettivo del corso è di insegnare alle donne a diventare “difficili bersagli”, far loro percepire che non sono possibili vittime di facili aggressioni, bensì possono divenire “prede” molto difficili da raggiungere. Metodologia Sviluppo del giusto atteggiamento che permette di individuare il pericolo in maniera veloce e capacità di reagire, allenamento fisico soft e secondo le proprie possibilità, tecniche di difesa personale (difesa da prese ai polsi e al corpo, difesa da strangolamenti, difesa da minaccia con coltello, difese con oggetti di uso quotidiano), simulazioni di aggressioni e difesa.

 

Gabriella Capodieci

JKD KIDS CLUB – Arti marziali per bambini
Il corso Jeet Kune Do Kids Club propone attività dedicate ai bambini e ragazzi e prevede sia la preparazioni atletica, sia lo studio delle tecniche di base atte all’approfondimento dello stile del famoso maestro Bruce Lee, ma con un’ottica rivolta al divertimento e allo spirito di aggregazione senza trascurare gli insegnamenti della disciplina. L’obiettivo è quello di predisporre i più piccoli all’apprendimento sia delle capacità motorie, sia delle capacità di base di “auto difesa” per migliorare il proprio approccio alla vita e la consapevolezza di sé stessi. Il corso è rivolto a bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni.

Discipline Orientali

Discipline Orientali con Barbara Fusco

 

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Barbara Fusco

QI GONG E TAIJI INTEGRATO
Il flusso naturale di energia interna, ristabilito grazie agli esercizi propedeutici di Qi Gong, si trasforma con il Taiji Quan in movimento e dinamicità, coinvolgendo mente e corpo in un’esperienza di leggerezza, espansione e armonia. Il corso si propone di facilitare il processo attraverso l’ascolto consapevole della saggezza corporea e delle sue preziose indicazioni. Ognuno scoprirà così in se stesso una guida eccellente verso il proprio benessere e l’autonomia, rendendo i movimenti del Taiji Quan un’espressione integrata di sé.

QI GONG E TAIJI QUAN PER “NUTRIRE LA VITA”
Numerose e recenti ricerche hanno dimostrato l’efficacia di queste pratiche, chiamate anticamente “yangsheng” – nutrire la vita, per il benessere psico-fisico e la prevenzione di fenomeni degenerativi legati all’età. Il Qi Gong ed il Taiji Quan, basati su antichissimi esercizi di respirazione, concentrazione e scioglimento, sono attualmente utilizzati nella gestione dello stress, per ristabilire un buon equilibrio psico-fisico, come prevenzione delle cadute nella terza età, nel trattamento e prevenzione del Parkinson, in diversi tipi di terapie integrate. Obiettivi del corso l’ attivazione della circolazione interna dell’energia e allenamento alla sua percezione, apprendimento di una modalità di movimento armonica e di consapevolezza corporea sia durante il movimento che durante la quiete, comprensione dei principi basilari connessi al Taiji, come sostegno alle esperienze.

WORKSHOP E SEMINARI

Barbara Fusco
DISCIPLINE ORIENTALI DI CONSAPEVOLEZZA CORPOREA E FOCUSING – WORKSHOP
Nelle discipline orientali (Taiji Quan, Qi Gong, Yoga, meditazione) il rischio di ritrovarsi in una specie di dicotomia tra il livello della pratica e il mondo cosciente ed emotivo è ancor più presente. Il Focusing può aiutare a creare un ponte fra queste due realtà. Scende in profondità, nell’ascolto delle percezioni corporee, ma si ferma un attimo prima che la coscienza svanisca. “Si trova tra la consueta persona conscia e le portate profonde, universali, della natura umana, dove non siamo più noi stessi” (Eugene Gendlin). Da quel luogo crea un dialogo tra la presenza mentale e il flusso di energia e sensazioni che si muovono nel corpo.

Barbara Fusco e Monika Scholz
COLONNA VERTEBRALE CONSAPEVOLE: QI GONG E TECNICA ALEXANDER – SEMINARIO
Il Qi Gong ed il Taiji Quan si basano sulla circolazione dell’energia interna. Un canale prioritario attraverso il quale scorre l’energia, il Du Mai, è situato lungo la colonna vertebrale e governa tutti i meridiani Yang del corpo. È fondamentale per l’equilibrio e il libero fluire del “Qi”. Nell’apprendimento e nella pratica del Taiji Quan e del Qi Gong la postura della colonna vertebrale e del bacino svolgono un ruolo essenziale. La tecnica Alexander può costituire un’integrazione importante per comprendere e sperimentare l’influenza di una colonna vertebrale libera sulla circolazione energetica e sui movimenti. Approcci peculiari della Tecnica Alexander che si integrano armoniosamente nella pratica del Qi Gong e Taiji Quan. Individuare e impedire/interrompere consapevolmente modelli di movimento inappropriati (inhibition). Poiché tutti i modelli di movimento sono già determinati a livello neuronale, il sistema nervoso e i muscoli reagiscono appena abbiamo l’intenzione di avviare un movimento prima ancora che il movimento reale avvenga. Se ci accorgiamo, per esempio, che tendiamo abitualmente a irrigidire il collo, dobbiamo prima lasciar andare la nostra intenzione per non attivare le vecchie vie neuronali. Questo “stop” costruttivo crea lo spazio per una nuova direzione. Allineamento attraverso istruzioni verbali (giving direction). Le istruzioni dell’insegnante permettono un allineamento spontaneo e preparano nuovi schemi corporei, nello stesso tempo le sue mani trasmettono un’esperienza cinestetica appropriata.

 

Focusing

Focusing A cura di Bruno Mariti

 

Vorresti prendere le tue decisioni più efficacemente, usando il tuo patrimonio di esperienze? Senti che ti sarebbe utile sviluppare una più profonda capacità di ascolto di te e degli altri? Vuoi imparare un metodo per scoprire il significato che c’è oltre le tue emozioni? Ti piacerebbe avere una più profonda e significativa comunicazione con le persone importanti per te? Vorresti imparare a dialogare con il tuo corpo per comprendere i suoi messaggi e riscoprire la sua saggezza? Il Focusing è la risposta a queste domande. Il Focusing è un processo, semplice da apprendere, che ti guida ad ascoltare i significati più profondi che le situazioni hanno per te. È una pratica naturale per contattare la sottile saggezza interiore di cui tutti disponiamo e che spesso trascuriamo. Attingere a questa saggezza ti porterà a ridurre

CORSO DI AVVIO ALLA PRATICA
La conoscenza del Focusing è utile a tutti, alcune persone troveranno particolarmente utile: chi esercita professioni di aiuto, chi insegna, chi si trova a vivere particolari momenti di cambiamento, chi sente di voler approfondire la conoscenza di se stesso o di fare chiarezza in qualche rapporto importante, di comunicare in modo diverso e più efficace; chi vuole rendere più veloce un percorso di auto-consapevolezza. Gli incontri sono a cadenza quindicinale.

LABORATORIO DI FOCUSING
Il “padre” del Focusing, Eugene Gendlin, comprese subito l’importanza umana, personale e sociale di questo semplice ma efficace strumento di crescita e comprensione. Si attivò quindi per diffonderlo e organizzò dei gruppi di “scambi” (“changes” in lingua originale), in cui i partecipanti si incontravano per praticare il Focusing alla pari, formando coppie che si scambiavano ascolto. I laboratori condotti da Bruno Mariti uniscono l’essenza di questa importante esperienza di comunicazione, democrazia e ricerca personale con una supervisione attenta ed esperta, un’adeguata gestione del gruppo e brevi interventi di teoria che offrono la possibilità di migliorare e raffinare sempre di più la propria tecnica. Calendario incontri: 13 gennaio, 3 e 24 febbraio, 17 marzo-2018.
Incontri individuali Sono possibili anche incontri individuali (i primi due sono gratuiti) di approfondimento con Bruno Mariti e Barbara Fusco in orari da concordare.

Barbara Fusco
WORKSHOP DI DISCIPLINE CORPOREE E FOCUSING
“Il corpo sa ma noi no”, scrive Gendlin, il padre del Focusing, mettendo in luce il limite di fronte al quale molte pratiche corporee e psico-corporee sono costrette a fermarsi. Il lavoro sul corpo, sia basato sul suo “strato” più superficiale sia sui suoi aspetti energetici e più profondi, non prevede una forma di dialogo e comunicazione tra la coscienza e quanto la corporeità lascia emergere. Percezioni e sensazioni sono come messaggi del corpo che non vengono ascoltati. Pacchetti-regalo mai aperti. Il Focusing, basato su un metodo naturale di ascolto della saggezza corporea, è una tecnica che consente di imparare a dialogare con il corpo, iniziando ad “aprire” e comprendere tutti i messaggi, così importanti per il nostro benessere e la nostra salute, che il nostro corpo ci invia da sempre attraverso il suo linguaggio: sensazioni, disagi, sintomi, etc. “Il Focusing vi permette di udire i bisbigli del corpo prima che esso sia costretto a gridare” (Ann Weiser Cornell). È una tecnica semplice, che si impara in poche ore e si può integrare perfettamente con qualunque pratica. Nelle discipline orientali (Taiji Quan, Qi Gong, Yoga, meditazione) il rischio di ritrovarsi in una specie di dicotomia tra il livello della pratica e il mondo cosciente ed emotivo è ancor più presente. Partendo dalle sensazioni che emergono durante alcuni esercizi corporei proposti, il workshop si propone di guidare i partecipanti verso una prima forma di ascolto e dialogo con il corpo, alla scoperta della ricchezza che ogni singola e inizialmente vaga sensazione custodisce ed è capace di svelarci. La nuova sintonia fra noi e il nostro corpo saprà guidare la nostra pratica e le nostre attività corporee non in base a modelli o standard esterni, ma partendo dalla nostra specificità e seguendo le istanze più profonde e nascoste del nostro Essere. Un incontro al mese da marzo 2018

 

Ginnastica

Ginnastica con Silvia Costantini, Vittoria La Costa, Sonia Audieri, Marija Kalenic

 

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I corsi sono proposti in moduli di 16, 20 o 30 lezioni che iniziano a ottobre e si possono rinnovare, stessi giorni sedi e orari, in continuità per tutto l’anno accademico.

GINNASTICA DOLCE
Silvia Costantini, Vittoria La Costa
La ginnastica dolce è un’attività motoria globale che promuove la consapevolezza del proprio corpo, il mantenimento di una corretta postura e una benefica scioltezza nella gestualità quotidiana. Obiettivi: la pratica, resa piacevole e rilassante, vuole stimolare nelle persone la capacità di acquisire e mantenere nel tempo un salutare equilibrio nelle attività del quotidiano come nelle specifiche attività di movimento. Metodologia: il metodo di lavoro parte dalla percezione delle sensazioni derivanti dal movimento, per riconoscere quali parti e quali strutture vengono impegnate durante le diverse pratiche motorie, per meglio dosare forza e elasticità, trovando il giusto equilibrio tra contrazione e rilassamento muscolare. Vengono proposti esercizi mirati alla mobilità articolare, alla tonicità e distensione muscolare, alla corretta gestione della respirazione, pratiche di ginnastica posturale e tecniche di rilassamento. Inoltre, si dedicherà ampio spazio al lavoro sulla colonna vertebrale sia per tonificare i muscoli profondi (la cui debolezza spesso dà origine a patologie anche gravi) sia per allungare i muscoli superficiali (l’ipertono di questa muscolatura causa dolori e contratture). Di cosa avranno bisogno i corsisti: abbigliamento comodo, possibilmente in fibre naturali, calzettoni in spugna, o scarpe in gomma leggere.

ALLENAMENTO FUNZIONALE
Sonia Audieri
Un movimento è considerato funzionale quando rispecchia i gesti della vita quotidiana, movimenti naturali realizzati grazie alla contrazione sinergica di più gruppi muscolari. Nella vita quotidiana non esiste l’isolamento muscolare, qualsiasi cosa facciamo, il semplice camminare, correre, alzare una busta della spesa, richiede movimenti permessi dall’azione simultanea di diversi muscoli. Essere funzionali vuol dire essere forti, reattivi, agili, veloci, elastici, coordinati, grazie al fatto che si acquisiscono nuovi schemi motori attraverso esperienze motorie multiple e sempre più complesse (la progressione è fondamentale nel functional training). Obiettivi di questo allenamento è sviluppare un corpo armonico e forte tramite esercizi che richiamano le funzioni base, per questo si vanno a creare percorsi che si avvicinino il più possibile a quello che il corpo umano fa per natura. Questo allenamento, grazie alle sue caratteristiche, va a sollecitare la muscolatura profonda creando una stabilizzazione articolare atta a prevenire infortuni e a rinforzare le articolazioni. Gli esercizi, caratterizzati da movimenti multi-articolari svolti in varie posizioni, saranno inizialmente a corpo libero per aumentare e migliorare forza, resistenza, equilibrio, agilità e mobilità articolare di base, successivamente, l’inserimento progressivo di attrezzi aumenterà l’intensità dell’allenamento. Sono anche previsti dei circuiti a stazioni.

BODY TECNICA
Marija Kalenic
Body Tecnica è un metodo di allenamento funzionale a corpo libero e con piccoli attrezzi, che in maniera dinamica rinforza e tonifica il corpo, consuma le calorie e lavora contemporaneamente sulla resistenza e flessibilità muscolare. Gli esercizi sono pensati per allineare in modo naturale le strutture ossee e correggere la postura, perché oltre a lavorare sulla grande muscolatura in superficie, lavorano anche sulla mobilità delle articolazioni e sul rinforzamento del pavimento pelvico, addominali profondi e stabilizzatori della colonna vertebrale, rivitalizzando gli organi interni e modellando l’intero corpo. Body Tecnica tratta il corpo come un puzzle, fatto di pezzi che s’incastrano al livello neurologico, chimico, mentale, emotivo e fisico. Questa disciplina ci dona un’immediata sensazione di leggerezza, scioltezza e tonicità, e già dopo poche lezioni notiamo il miglioramento della postura e sentiamo il benessere fisico al livello di articolazioni, ossa e muscoli. Gli esercizi sono estremamente dinamici ma allo stesso tempo terapeutici, perché non includono salti e non sovraccaricano le articolazioni, perciò si adattano perfettamente alle caratteristiche, all’età e allo stato di salute di ogni individuo. I benefici di questo metodo sono molteplici: riporta il benessere alla colonna vertebrale, tonifica e modella il corpo, stimola la propriocezione, migliora la circolazione cardiovascolare e linfatica, la respirazione diaframmatica e le funzioni degli organi interni.

 

Ginnastica in acqua

Ginnastica in acqua con Katia Vinci

 

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L’acqua presenta caratteristiche fisiche che consentono movimenti dolci e non traumatici, grazie alla resistenza che essa oppone al movimento. Obiettivi: praticando la ginnastica in acqua si può migliorare la capacità di essere in contatto col proprio corpo, favorendo così il benessere, imparare a percepirne anche i più piccoli spostamenti, godendo della possibilità di muoversi senza i vincoli dati dal peso corporeo sulle articolazioni. Metodologia: verranno praticati esercizi e movimenti in completa immersione del corpo in acqua, coordinati alla respirazione, che seguendo ritmi precisi diverrà più regolare. Particolare attenzione sarà data anche all’equilibrio e alla coordinazione, migliorando così l’acquaticità: la capacità di stare in acqua con agio e in completa autonomia. Di cosa avranno bisogno i corsisti: costume, cuffia, accappatoio e ciabattine.

 

 

Ginnastica Posturale

Ginnastica Posturale con Silvia Costantini, Raffaella Annucci, Paola Vizioli

 

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GINNASTICA DOLCE E POSTURALE
Silvia Costantini
Il riequilibrio della postura può essere affrontato in modalità “curativa” e preventiva: nel primo caso spesso sono necessari anche interventi individualizzati, nel secondo è sicuramente efficace un valido lavoro di gruppo. Per trovare un equilibrio tra lo stato di contrazione (che non diventi rigidità) e rilassamento (che non sia ipotono) di tutti i muscoli corporei, superficiali e profondi, si deve conoscerli, attivarli e impegnarli con il sostegno di un’adeguata respirazione. Per liberare tutte le articolazioni, ripristinandone l’assetto funzionale, è necessaria una mobilizzazione che consideri la parte in movimento e l’insieme della struttura coinvolta. Per mantenere un giusto assetto della postura nel tempo, si devono sperimentare dinamiche di movimento sia usuali sia inusuali, in modo partecipe e consapevole. Obiettivi: mantenere nel quotidiano un sano equilibrio statico e dinamico, scioltezza nella gestualità e nei movimenti, ritrovando un globale benessere avendo appreso a riconoscere ed evitare scompensi, affaticamenti e fattori di stress. Metodologia: il corso propone un lavoro mirato che, partendo dall’accresciuta consapevolezza del proprio corpo, delle sue parti e del movimento sia specifico sia globale, permetta di lenire dolori articolari e muscolari favorendo il riequilibrio del tono, della respirazione, aumentando la capacità di rilassamento, inteso come abbandono delle tensioni e possibilità di lenirle.

Raffaella Annucci
GINNASTICA POSTURALEcon
Respirazione, posture, movimenti semplici ed esercizi tonificanti, ognuno con le proprie capacità sarà in grado, man mano, di riorganizzare il proprio ben-essere.

Paola Vizioli
GINNASTICA POSTURALE DINAMICA
Energia, coordinazione, flessibilità: non dipendono dalla giovane età, fortuna, ereditarietà, né sono il risultato di enormi sforzi. Obiettivi: superare le limitazioni di abitudini posturali che si mostrano ormai inadeguate alla nostra aspettativa di star bene, eliminando i fastidi dovuti a una ridotta mobilità articolare con le tensioni che l’accompagnano. Metodologia: per fare strada a un movimento qualitativamente funzionale in statica e in dinamica, impareremo a orientarci per i sentieri che attraversano il nostro corpo in movimento, tracciando una personale mappa di riconoscimento e integrazione.

Feldenkrais

Feldenkrais con Patrizia Leonet e Maria Grazia Sguera

 

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Metodo Feldenkrais, con Patrizia Leonet e Maria Grazia Sguera
Il Feldenkrais è un metodo di ascolto profondo e di autoconoscenza utile per analizzare e migliorare il proprio movimento (anche nelle azioni quotidiane) e acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità motorie. Ogni lezione è un percorso basato sulla profonda integrazione fra movimento, sensazione, sentimento e pensiero che stimola il sistema neuro motorio ad apprendere nuove risposte per acquisire un cambiamento attivo degli schemi posturali. Metodologia: per conoscersi attraverso il movimento si utilizza l’esplorazione di sequenze inusuali ma piacevoli, guidate dalla voce dell’insegnante. In questo percorso e processo di apprendimento organico si migliora la percezione di sé, la consapevolezza dei propri movimenti e la riorganizzazione della propria postura, eliminando movimenti errati o addirittura dannosi. Si ha così un benefico effetto sulla respirazione, l’efficienza, l’energia, la creatività e anche le prestazioni sportive. Obiettivi: questo approccio permette di conoscersi meglio e di eliminare nello stesso tempo i blocchi muscolari, i dolori articolari e anche le tensioni psicologiche. Infatti, ridistribuito il tono muscolare, le articolazioni saranno più libere nel movimento e la persona acquisirà nuove modalità di azione. Riportare armonia nei movimenti significa ristabilire uno stato di equilibrio non solo a livello fisico ma anche mentale.
I corsi si sviluppano per tutto l’arco dell’anno e vengono anche offerte proposte di Seminari tematici in cui è possibile approfondire argomenti specifici secondo le personali esigenze di sviluppo del benessere. Inoltre sono previste lezioni individuali (Integrazione Funzionale) per chi è interessato ad un approccio personalizzato.

CORSI TEMATICI DI FELDENKRAIS
Maria Grazia Sguera
Grazie alla vasta gamma di applicazione di questo metodo e alla varietà delle sequenze delle lezioni collettive CAM (Consapevolezza Attraverso il Movimento), si possono costruire serie di lezioni mirate a migliorare azioni specifiche, performance complesse, attività sportive o artistiche.
Lezioni di base per sentirsi subito meglio. Per chi non conosce il metodo e desidera provarlo ma anche per chi vuole iniziare l’anno con alcune lezioni di base pensate per migliorare la percezione di sé e per sentirsi subito più agili, flessibili e in armonia.
Utilizzare al meglio le braccia. Lezioni utili prevenire o ridurre i dolori alle braccia e alle mani e per organizzare meglio la gestualità, collegando il movimento delle braccia a quelli delle schiena e del bacino. && Pavimento pelvico e respirazione. Per percepire e mobilizzare il perineo in relazione all’attività degli sfinteri, del diaframma e della struttura scheletrica. Un buon funzionamento del pavimento pelvico facilita tutti i movimenti quotidiani.
I passaggi di posizione: rotolare sul fianco, mettersi seduti e in piedi. Quante volte cambiamo fianco nel letto, ci mettiamo seduti o ci alziamo da una sedia? Queste lezioni sono pensate per chi vuole migliorare la qualità dei movimenti e sentirsi più agile e leggero.
Camminare, correre, saltare: una questione di equilibrio. Camminare come correre o saltare richiede molta coordinazione, è un movimento che attraversa tutto il corpo e dai piedi raggiunge le spalle e la testa. Per staccare il piede da terra è necessario un buon equilibrio, riportandolo a terra troviamo stabilità. Queste lezioni sono pensate per chi vuole migliorare la qualità della locomozione e camminare ovunque con piacere.

SEMINARI TEMATICI DI FELDENKRAIS

Patrizia Leonet
FELDENKRAIS
Una colonna forte ma flessibile. Nel seminario verranno proposte sequenze di movimenti facili e fluide per liberare le parti della colonna che sono bloccate, al fine di riacquisire la mobilità perduta e migliorare tutti i movimenti del tronco e della testa. Anche lo stare in piedi e la camminata ne saranno influenzati positivamente.
Riorganizzare bacino e testa per migliorare la postura. In questo seminario partiremo dai movimenti del bacino per migliorarne la mobilità e liberare le articolazioni delle anche e la colonna, esploreremo dei movimenti della testa per allungare il collo e riallineare tutto il corpo.

Barbara Fusco e Monika Scholz
LA COLONNA VERTEBRALE CONSAPEVOLE: DISCIPLINE ORIENTALI E TECNICA ALEXANDER
Vedi voce Discipline Orientali.

Patrizia Leonet, Maria Grazia Sguera, Paola Vizioli
BONES FOR LIFE E FELDENKRAIS
Questo seminario è un laboratorio condotto a più “voci”, dove le diverse competenze e metodologie didattiche delle docenti si integrano, per offrire una più ampia possibilità pratica e un’esperienza efficace, che permetterà ai partecipanti di armonizzare i rapporti tra gambe, bacino e tronco, utilizzando al meglio la molla dei piedi, per ottenere una camminata efficiente.

Meditazione

Meditazione con Mauro Bergonzi e Gioia Lussana

 

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“La meditazione non è separata dalla vita; è l’essenza stessa della vita. È come una goccia di pioggia: in quella goccia stanno tutti i corsi d’acqua, i grandi fiumi, mari e le cascate; quella goccia nutre la terra e l’uomo; senza di essa, la terra sarebbe un deserto. Senza meditazione, il cuore diventa un deserto, una landa desolata. La meditazione è l’azione del silenzio e il fiorire dell’amore” J. KRISHNAMURTI

SEMINARIO DI MEDITAZIONE
indagine sulla non dualità attraverso la meditazione, la pratica yoga e il dialogo (sat-sang). Che cos’è la coscienza? Che cos’è la sensazione di essere? Che cos’è spirituale? Che cos’è la vita che scorre all’interno e all’esterno del corpo? Queste alcune delle domande che esploreremo nel corpo in modo non concettuale, ma esperienziale.

 

Massaggio

Massaggio con Roberta Bassani

 

TECNICHE DI MASSAGGIO INFANTILE
Il corso è rivolto a genitori e bambini da 0 a 9 mesi. Gli incontri sono a cadenza settimanale, della durata di un’ora e mezza ciascuno e accolgono le mamme e i papà in un ambiente confortevole, a misura di bambino, dove tutta la famiglia può trovare competenza, sostegno e benessere. Imparare questa tecnica di massaggio è semplice e praticarlo sul proprio bambino favorirà il legame di attaccamento e lo sviluppo di un’intensa relazione affettiva e di una comunicazione profonda. Il massaggio ha innumerevoli effetti positivi sullo sviluppo fisico e la maturazione dei bambini, poiché stimola gli organi di senso, e di conseguenza, la percezione di sé; i diversi apparati che sostengono le funzioni fisiologiche; favorisce la digestione e previene le coliche; favorisce il rilassamento e il sonno; aumenta la resistenza immunitaria; aiuta l’auto-regolazione dei ritmi fisiologici (respirazione, frequenza cardiaca, nutrizione, evacuazione, sonno-veglia). Inoltre, riduce lo stress postparto, essendo particolarmente efficace per le mamme che hanno avuto un cesareo. È una pratica semplice e una modalità piacevole di conoscere e stare col proprio bambino! Questo corso è anche un gruppo di incontro e un luogo informale, protetto e ospitale, dove i neogenitori possono trovarsi coi loro piccoli e possono trovare nuove amicizie e confronto con altri genitori.

NIA Dance

NIA Dance con Patrizia Leonet

 

 

 

 

 

 

 

Nordic Walking

Nordic Walking con Francesco Savastano

 

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Disciplina nata in Finlandia, come forma di allenamento estivo allo sci di fondo, è una pratica molto efficace e diffusa ormai in diversi paesi europei. La caratteristica di questa attività è “l’arte del camminare” su diversi percorsi e livelli, apprendendo l’uso del passo e il rapporto della camminata con le racchette che non sono di appoggio ma vengono utilizzate per la spinta. I pregi sono l’allenamento all’aria aperta, con un maggiore dispendio energetico legato alla partecipazione di tutto il corpo alla pratica, con un minore carico per la schiena e le articolazioni dovuto alla distribuzione ottimizzata del peso. Il corso prevede le prime 5 lezioni a Villa Celimontana (ingresso Navicella), dove lo spazio raccolto permetterà di apprendere i primi passi e modulare la preparazione atletica. Le successive 8 lezioni verranno effettuate al Parco della Caffarella che offre invece un’ottima scelta di percorsi e livelli. Infine, gli ultimi 7 incontri verranno realizzati nelle diverse Ville romane, per godere degli scenari paesaggistici e praticare nella varietà e piacevolezza condivisa col gruppo.

 

Nuoto

Nuoto e Acquaticità con Giuseppe D’Agostino e Francesco Savastano

 

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L’acqua è un mezzo naturale per migliorare la capacità di movimento, di equilibrio e di percezione del corpo. I nostri corsi di base hanno come obiettivo l’acquisizione di un buon livello di acquaticità, intesa come capacità di muoversi in acqua in modo semplice, consapevole, in economia. Attraverso percorsi didattici si potrà sperimentare cosa significa “muoversi in acqua”, percependo il corpo in movimento, imparando a respirare con consapevolezza e trovando nuovi equilibri, il tutto migliorando la coordinazione in un ambiente che favorisce il rilassamento e il gioco. I corsi avanzati prevedono l’apprendimento della tecnica delle nuotate, con particolare attenzione all’adattamento del gesto tecnico alle caratteristiche individuali di ogni persona e alla coordinazione tra movimento e respiro. Non è possibile recuperare le lezioni perse per motivi personali.

 

Pilates

Pilates con Patrizia Leonet

 

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PILATES
Il Metodo Pilates integra tecniche occidentali e orientali per rendere il praticante consapevole del proprio corpo e della propria mente. Sviluppa una buona postura e un ottimo equilibrio grazie all’utilizzo di una corretta respirazione. I muscoli vengono rafforzati, allungati e tonificati senza l’aumento della massa muscolare (esercizio anaerobico). Il Pilates dona vitalità fisica, rinvigorisce la mente e rallenta i processi di invecchiamento.

POSTURAL PILATES
Un corso che unisce la fluidità e l’armonia del Pilates e del Feldenkrais in una proposta che risulta gradevole e mirata. Migliorando la forma fisica promuove un buon rapporto tra mente e corpo, diminuendo lo stress. Una moderna ginnastica posturale che abbina gli esercizi utili a rinforzare la muscolatura e migliorarne l’elasticità anche attraverso le tecniche di respirazione con esercizi specifici per il benessere della schiena. Un’attività completa rivolta a tutti, utilizzando tecniche di stretching dinamico e tecniche di concentrazione e controllo, indispensabili per una forma di allenamento globale che privilegi una corretta postura.

Qi Gong e Taiji Quan

Qi Gong e Taiji con Barbara Fusco

 

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QI GONG E TAIJI INTEGRATO
Il flusso naturale di energia interna, ristabilito grazie agli esercizi propedeutici di Qi Gong, si trasforma con il Taiji Quan in movimento e dinamicità, coinvolgendo mente e corpo in un’esperienza di leggerezza, espansione e armonia. Il corso si propone di facilitare il processo attraverso l’ascolto consapevole della saggezza corporea e delle sue preziose indicazioni. Ognuno scoprirà così in se stesso una guida eccellente verso il proprio benessere e l’autonomia, rendendo i movimenti del Taiji Quan un’espressione integrata di sé.

QI GONG E TAIJI QUAN PER “NUTRIRE LA VITA”
Numerose e recenti ricerche hanno dimostrato l’efficacia di queste pratiche, chiamate anticamente “yangsheng” – nutrire la vita, per il benessere psico-fisico e la prevenzione di fenomeni degenerativi legati all’età. Il Qi Gong ed il Taiji Quan, basati su antichissimi esercizi di respirazione, concentrazione e scioglimento, sono attualmente utilizzati nella gestione dello stress, per ristabilire un buon equilibrio psico-fisico, come prevenzione delle cadute nella terza età, nel trattamento e prevenzione del Parkinson, in diversi tipi di terapie integrate. Obiettivi del corso l’ attivazione della circolazione interna dell’energia e allenamento alla sua percezione, apprendimento di una modalità di movimento armonica e di consapevolezza corporea sia durante il movimento che durante la quiete, comprensione dei principi basilari connessi al Taiji, come sostegno alle esperienze.

WORKSHOP E SEMINARI

Barbara Fusco
DISCIPLINE ORIENTALI DI CONSAPEVOLEZZA CORPOREA E FOCUSING – WORKSHOP
Nelle discipline orientali (Taiji Quan, Qi Gong, Yoga, meditazione) il rischio di ritrovarsi in una specie di dicotomia tra il livello della pratica e il mondo cosciente ed emotivo è ancor più presente. Il Focusing può aiutare a creare un ponte fra queste due realtà. Scende in profondità, nell’ascolto delle percezioni corporee, ma si ferma un attimo prima che la coscienza svanisca. “Si trova tra la consueta persona conscia e le portate profonde, universali, della natura umana, dove non siamo più noi stessi” (Eugene Gendlin). Da quel luogo crea un dialogo tra la presenza mentale e il flusso di energia e sensazioni che si muovono nel corpo.

Barbara Fusco e Monika Scholz
COLONNA VERTEBRALE CONSAPEVOLE: QI GONG E TECNICA ALEXANDER – SEMINARIO
Il Qi Gong ed il Taiji Quan si basano sulla circolazione dell’energia interna. Un canale prioritario attraverso il quale scorre l’energia, il Du Mai, è situato lungo la colonna vertebrale e governa tutti i meridiani Yang del corpo. È fondamentale per l’equilibrio e il libero fluire del “Qi”. Nell’apprendimento e nella pratica del Taiji Quan e del Qi Gong la postura della colonna vertebrale e del bacino svolgono un ruolo essenziale. La tecnica Alexander può costituire un’integrazione importante per comprendere e sperimentare l’influenza di una colonna vertebrale libera sulla circolazione energetica e sui movimenti. Approcci peculiari della Tecnica Alexander che si integrano armoniosamente nella pratica del Qi Gong e Taiji Quan. Individuare e impedire/interrompere consapevolmente modelli di movimento inappropriati (inhibition). Poiché tutti i modelli di movimento sono già determinati a livello neuronale, il sistema nervoso e i muscoli reagiscono appena abbiamo l’intenzione di avviare un movimento prima ancora che il movimento reale avvenga. Se ci accorgiamo, per esempio, che tendiamo abitualmente a irrigidire il collo, dobbiamo prima lasciar andare la nostra intenzione per non attivare le vecchie vie neuronali. Questo “stop” costruttivo crea lo spazio per una nuova direzione. Allineamento attraverso istruzioni verbali (giving direction). Le istruzioni dell’insegnante permettono un allineamento spontaneo e preparano nuovi schemi corporei, nello stesso tempo le sue mani trasmettono un’esperienza cinestetica appropriata.

 

Tango Argentino

Tango Argentino con Sabrina Amato

 

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LABORATORIO PRINCIPIANTI
Perché il Tango Argentino? Per noi è la passione, la vita, la professione, per voi che inizierete sarà un meraviglioso viaggio attraverso le emozioni, l’ascolto dell’altro, esprimersi senza finzioni utilizzando un linguaggio sincero! Vi sentirete parte di un unico corpo sentendo, ascoltando, abbracciando, camminando! Il Tango nasce a Buenos Aires, è una miscela di culture che confluiscono in quella argentina che ha sofferto, reagito e interagito, si è divulgato ovunque, tanto da meritare il titolo di Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La nostra scuola utilizza l’aspetto più vero e autentico della cultura popolare argentina con un espressione corporea elegante e vera, curando altresì l’aspetto più tecnico e meticoloso del movimento. L’insegnamento non è imitativo ma tende a fare emergere amore per questa splendida forma di ballo, ricca e completa, che stimola l’amore per se stessi, il piacere di ballare comodamente con i propri tempi e gusti, nel rispetto dell’altro e del gruppo. “ Buon Tango con passione, studio, costanza, sperimentazione, sensibilità e tanto altro senza limiti!”

 

Teatro danza

Teatro Danza in collaborazione con La Compagnia della Mia Misura, Vittoria La Costa e Roberta Bassani

 

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Teatro Danza
In collaborazione con La Compagnia della Mia Misura
Vittoria La Costa e Roberta Bassani
Il laboratorio di teatro danza è uno spazio esperienziale che offre un ambiente adeguato per praticare una attività di movimento e danza espressiva rivolta a tutte le persone che hanno voglia di mettere in gioco le proprie diverse abilità perseguendo obiettivi di studio del movimento, benessere psicofisico e inclusione sociale. Durante il corso aperto a persone sia con diverse abilità che normodotate si farà esperienza della percezione e delle sensazioni corporee. Attraverso le tecniche della danza, dell’educazione somatica e dell’improvvisazione, ogni partecipante sarà accompagnato ad esplorare le proprie capacità espressive. Il laboratorio di teatro danza è uno spazio esperienziale che offre un ambiente adeguato per praticare una attività di movimento e danza espressiva rivolta a tutte le persone che hanno voglia di mettere in gioco le proprie diverse abilità perseguendo obiettivi di studio del movimento, benessere psicofisico e inclusione sociale. Durante il corso aperto a persone sia con diverse abilità che normodotate si farà esperienza della percezione e delle sensazioni corporee. Attraverso le tecniche della danza, dell’educazione somatica e dell’improvvisazione, ogni partecipante sarà accompagnato ad esplorare le proprie capacità espressive.

LABORATORI ESPERIENZIALI

Beatrice Capra – Vittoria La Costa
LA RELAZIONE DANZATA NEL TANGO
Il tango, danza che incanta, è esperienza d’intensità e gioco, si costruisce camminando passo dopo passo sempre in ascolto dell’altro e della musica (Anonimo). Un incontro esperienziale in cui sperimentare le diverse modalità di relazione con l’altro attraverso il corpo, il movimento, il Tango. Esploreremo alcuni aspetti relativi alla distanza e alla vicinanza, al controllare e all’abbandonarsi, al condurre e al seguire, per attivare una riflessione su noi stessi in un clima di fiducia, leggerezza e giocosità. Per la partecipazione al laboratorio non è necessario essere in coppia né saper ballare il tango.

Isabella La Costa – Vittoria La Costa
ARTE IN MOVIMENTO: ASPETTI DELLA VERTICALITÀ ATTRAVERSO LA SENSAZIONE DEL PESO
Ho teso corde da campanile a campanile, ghirlande da finestra a finestra, catene d’oro da stella a stella, e danzo (Arthur Rimbaud). Laboratorio di arte e sperimentazione motoria per esplorare le dinamiche di relazione rispetto al sostenere ed essere sostenuti, abbandonarsi all’altro o essere presenti e centrati su se stessi, cercare una nuova leggerezza e possibilità di apertura all’esterno. È prevista una parte esperienziale e una parte teorica di visione e conoscenza di opere d’arte sul tema della pietà e dell’assunzione.

Barbara Fusco – Vittoria La Costa
PRENDERSI IL TEMPO
Nessuna cosa ci appartiene, soltanto il tempo è nostro (Lucio Anneo Seneca). Nella nostra vita quotidiana utilizziamo spesso ritmi frenetici ai quali, il più delle volte, non riusciamo a sottrarci. Spesso compensiamo queste modalità con momenti di chiusura e isolamento dall’esterno. Il laboratorio vuole esplorare e riflettere su come trovare un nuovo equilibrio nella gestione del tempo, che sia in maggiore sintonia con il nostro particolare modo di essere.

Roberta Bassani – Vittoria La Costa
CON-TATTO
La prima esperienza di vita è quella di essere visti. I genitori sono testimoni del neonato. Il bambino poi, crescendo fino ad arrivare all’età adulta, si muove attraverso esperienze senza fine, dell’essere visto e del vedere lui stesso (Janet Adler). Partendo dall’esplorazione del tocco e del movimento il percorso si svilupperà in un’esplorazione del sistema corpo-mente per facilitare la capacità di relazione con se stessi e con l’altro. Ascoltare la sensazione e osservare il proprio corpo in movimento, favorire la riflessione e la consapevolezza verso una maggiore padronanza di sé, nuove possibilità di scelta, opportunità di cambiamento.

 

Tennis

Tennis con Alessandra Farina, Gianluca Perrotti

 

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Il tennis è uno sport che unisce insieme diversi aspetti. Quello ludico-sportivo, che avvince per la sperimentazione della tecnica e il naturale scambio con i compagni in campo; il socializzare nel gruppo quando il giocare diviene occasione di puro divertimento e permette di sciogliere le tensioni che accumuliamo nella vita quotidiana. E poi l’aspetto salutistico: da questo punto di vista il tennis agisce sulla mobilità articolare, sulla elasticità muscolare, sulla capacità di movimento del corpo nello spazio, sulla coordinazione e sul ritmo. Il corso principianti è destinato a coloro che non hanno mai giocato a tennis. I non-principianti verranno invece indirizzati a corsi di diverso livello, dopo una verifica con gli istruttori.

Yoga

Hatha Yoga

 

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I corsi si avviano a ottobre e proseguono fino a giugno, sono proposti in moduli di 20 o 30 lezioni. Il partecipante può praticare per tutta la stagione, riconfermando al termine del primo modulo la sua iscrizione al successivo che avrà le stesse caratteristiche di giorno, orario e quota proporzionata al numero di lezioni previste.

Francesca Angelillo, Maurizio Dickmann, Marina Grossi, Luciana Zanier
I corsi hanno lo scopo di avvicinare gli allievi alla pratica e alla conoscenza di questa antica disciplina indiana. Lo Yoga, nelle sue diverse varianti, si pone soprattutto come metodo di conoscenza di sé; l’obiettivo fondamentale è la trasformazione del proprio vissuto quotidiano recuperando la naturale armonia tra i diversi aspetti vitali dell’essere umano. La costante pratica dello Yoga rivitalizza l’intero organismo, agendo sul metabolismo corporeo in particolare aiutando a risolverne i problemi osteo-articolari, muscolari, circolatori, respiratori e digestivi. Gli strumenti utilizzati saranno sequenze dinamiche di scioglimento, posizioni (asana), tecniche respiratorie (pranayama), tecniche di purificazione (kriya), concentrazione, rilassamento. Durante il corso saranno proposti anche elementi di conoscenza dell’ambiente storico e culturale in cui lo Yoga è nato e si è sviluppato, per portare l’allievo a sentirsi parte attiva e cosciente di questa esperienza millenaria. Tutti possono praticare questa disciplina.

Maurizio Dickmann
Si tratta di un corso di hatha yoga classico che prevede un arco preciso di proposte tipiche di questa disciplina caratterizzata da tecniche posturali (Asana), repiratorie (Pranayama), meditative (Nidra) proposte attraverso uan personale elaborazione metodologica Biotransenergy del docente. L’obiettivo è di utilizzare la pratica come strumento per lenire e allontanare fattori stressogeni come il mal di schiena, lombalgie, reumatismi, ansia, insonnia, depressione.

Gioia Lussana
I corsi si propongono di trasmettere sia a principianti sia a chi già conosce questa millenaria disciplina le principali posture fisiche (āsana), la respirazione spontanea e volontaria (prāṇāyāma) e l’attitudine contemplativa, vero sfondo di ogni tecnica, secondo la visione dello Haṭha-yoga. L’impronta ispiratrice portante sarà lo śivaismo non duale del Kāśmīr medievale. Scopriremo nella pratica le implicazioni significanti della postura yoga, la sua condizione di sapiente apertura che fa spazio alla stabilità mentale, la colorazione emotiva di fondo, che da tessuto cromatico si fa respiro e movimento fisico coerente. Durante l’anno saranno messi a fuoco e integrati nel vissuto della pratica i concetti cardine dello yoga tradizionale indiano, che è da sempre una via di conoscenza. Movimento e immobilità divengono allora fluida attenzione, consapevolezza allargata di sé e del mondo.

Santi Tagliarini
In questi corsi, aperti ai non vedenti e agli ipovedenti, operanti ormai da qualche anno, si possono apprendere le pratiche e i principi della disciplina Yoga fruendo di metodologie di insegnamento che tengono in adeguata considerazione la diversa abilità visiva. I corsi proposti sono di due tipologie, primo livello e avanzato.
Obiettivi del corso di primo livello: conoscenza delle finalità dello Yoga, scioglimento delle articolazioni, ampliamento delle capacità motorie, indirizzi posturali, posizioni base, tecniche di respirazione, rilassamento, pranayama. Il programma viene gestito in modo flessibile e potrà subire ulteriori adattamenti sulla base di specifiche necessità aggiuntive evidenziate dagli allievi. La frequenza non necessita di particolari requisiti, salvo un reale interesse per la disciplina e per i benefici che possono derivare dalla sua pratica. Obiettivi del corso di livello avanzato: Svolgimento approfondito delle pratiche Yoga con riferimento ai testi “Hatha Yoga Pradipika” di Svatmarama e “Yoga Sutra” di Patanjali.
Nel clima di fattiva collaborazione vigente con il Sant’Alessio, questa attività viene offerta in forma gratuita agli utenti e ai dipendenti dell’Istituto.

Luciana Zanier
GiocaYogaBaby – LABORATORIO YOGA PER BAMBINI
Carissimi bambini avete mai giocato con lo Yoga? Ci vogliamo provare insieme? Sono sicura che ci divertiremo moltissimo e lo Yoga ci aiuterà a crescere sani. Sarà un gioco nuovo e divertente che ci donerà la calma e ci renderà sereni. Impareremo a rappresentare tutti gli animali presenti in natura insieme a piante, fiori e altro. Ci avvicineremo allo Yoga in modo piacevole e gioioso e a poco a poco diventeremo più forti e agili. Vi aspetto!

Carla Ciatto
YOGA DINAMICO
Il corso è adatto a chi vuole approfondire la propria pratica in un approccio più dinamico dove il respiro è coordinato con il movimento, fluendo con lentezza da una posizione all’altra. La sincronizzazione del respiro crea così un flusso continuo di posizioni che consentono un risveglio equilibrato di tutte le parti del corpo e il raggiungimento di un elevato grado di concentrazione mentale. Le pratiche prevedono una bilanciata sequenza di posizioni adattata al livello individuale e includono esercizi propedeutici di riscaldamento, saluti al sole, esecuzione delle posizioni, pratiche di rilassamento, tecniche di respirazione, meditazione finale. Sono previste integrazioni con alcune sessioni specifiche che prevedono l’utilizzo di supporti utili alla pratica al fine di migliorare la tecnica esecutiva delle posizioni, ponendo particolare attenzione agli allineamenti.

Condotto da Carla Ciatto, Simona Bianchi e Luca Verdi
YOGA DINAMICO E BAGNO SONORO – SEMINARIO
Un’esperienza aperta a tutti per rigenerarsi e riattivarsi. Muoversi attraverso esercizi fluidi per poi fermarsi, rilassarsi e mettersi nella condizione di ascoltare, aprirsi e accogliere il cambiamento. La pratica di Yoga Dinamico sarà accompagnata da suoni poli-armonici, poi i partecipanti saranno invitati a sdraiarsi sui tappetini e a mettersi in ascolto per il rilassamento profondo al suono delle campane tibetane. Con il bagno sonoro, metodo Bagno Armonico®, il suono delle campane tibetane affiancato da vari strumenti rituali, crea un’onda sonora in grado di stimolare l’ascolto profondo di sé stessi. La percezione delle vibrazioni degli strumenti lungo il corpo e dunque la possibilità di mettersi in ascolto del proprio corpo e del respiro, dello spazio in cui tutto questo si compie, consente di entrare in sintonia con il qui e ora. La gamma di frequenze prodotte dalle campane tibetane riequilibrano l’organismo producendo uno stato di profonda quiete, fino a raggiungere le onde teta e delta degli stati meditativi più profondi. L’obiettivo infatti è quello di accompagnare il gruppo verso un profondo rilassamento, permettendo di scoprire i benefici che questa esperienza può dare in un percorso di benessere e crescita personale. Il bagno sonoro è inoltre efficace per rilassare tensioni fisiche ed emotive, ridurre stati di nervosismo, attenuare i più comuni disturbi del sonno, migliorare la concentrazione e la capacità decisionale, rinforzare il proprio potenziale di autoguarigione.
Yoga

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